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EMERGENZA UCRAINA

Per supportare l'accoglienza degli ucraini in fuga dalla guerra la Regione Piemonte ha attivato un conto corrente per le donazioni. L’IBAN è IT41Q0200801046000106373581, sul quale indicare la causale "Regione Piemonte-Emergenza Ucraina".

La Regione Piemonte ha istituito un Coordinamento regionale per l’emergenza profughi, di cui fanno parte il presidente Alberto Cirio, gli assessori alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e ai Bambini Chiara Caucino, il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, rappresentanti delle Prefetture, della Direzione regionale Sanità e Welfare e della Protezione Civile regionale, in sinergia con gli Enti locali.

CALL CENTER REGIONALE IN UCRAINO
Sul fronte comunicazione è attivo da martedì 22 marzo il numero del Call Center regionale dedicato alle informazioni per i rifugiati ucraini in Piemonte, realizzato grazie alla collaborazione tra Protezione Civile, Consolato Onorario di Ucraina a Torino e la Onlus Danish Refugee Council Italia. Il numero è 011.4326700 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00: otto operatori di madrelingua ucraina rispondono alle richieste di informazioni e approfondimenti da parte dei profughi e delle famiglie che li accolgono.

INSERIMENTO SCOLASTICO: LE INDICAZIONI DEL MINISTERO ISTRUZIONE
 Per quanto riguarda la scuola, al fine di dare una continuità scolastica ai rifugiati minori, è stato individuato il percorso per l’iscrizione ai nostri istituti scolastici. Il Coordinamento dell’Ufficio Scolastico Regionale è il punto di raccordo sulla presenza dei bambini e dei ragazzi accolti nelle scuole, mentre, secondo quanto indicato dal Ministero dell’Istruzione, è il genitore, o chi ne fa le veci, a effettuare l’iscrizione a scuola in qualunque momento dell’anno recandosi presso la segreteria dell’istituto individuato, dove consegnerà i documenti necessari (documento di identità, codice fiscale, certificato di vaccinazione, dichiarazione da cui si evinca quale scuola il minore ha frequentato nel paese d’origine). In mancanza di questa documentazione si puó fornire un’autocertificazione delle informazioni richieste.  È stata inoltre assicurata l’attivazione di percorsi di insegnamento della lingua italiana e la frequenza delle lezioni e di tutte le attività organizzate dalle scuole, in modo che i bambini e i ragazzi possano vivere una socialità il più ampia possibile.

DESIDERI OFFRIRE OSPITALITÀ? ECCO COME FARE
La Regione Piemonte ha avviato una ricognizione delle disponibilità all’accoglienza temporanea dei nuclei famigliari provenienti dell’Ucraina, composti in gran parte da donne (mamme, nonne, e zie) con figli anche minori al seguito, in fuga dalle zone di conflitto.
Famiglie e singoli: se desideri ospitare a casa compila il modulo on line.
Enti locali e/o organizzazioni diverse: se desideri mettere a disposizione delle strutture compila il modulo online .
È inoltre attiva la mail accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it per richieste di informazioni sull’accoglienza di chi sta fuggendo dalla guerra in Ucraina.
 
STAI GIÀ OSPITANDO? INFORMAZIONI IMPORTANTI DA SEGUIRE
Alle persone o realtà associative e private che stanno già ospitando cittadini ucraini in Piemonte si ricordano le procedure che è importante seguire, al fine di avviare le attività necessarie a fornire il massimo supporto anche nei beni di prima necessità, e per l’assistenza sanitaria.

COMUNICAZIONE DELLE GENERALITÀ DEI RIFUGIATI OSPITATI
È necessario comunicare le generalità dei cittadini ucraini ospitati alle autorità locali, recandosi presso una Stazione di Polizia o il proprio Comune.
Al fine di monitorare i flussi di profughi provenienti dall’Ucraina è anche necessario compilare questo modulo online.

PROFILASSI SANITARIA ANTI-COVID
Tutte le persone provenienti dall’Ucraina devono sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare entro 48 ore o in ogni caso al più presto. Per consentirlo la Regione Piemonte ha previsto un accesso diretto con percorsi dedicati negli hotspot del territorio (a questo link trovate l’elenco).
Nei cinque giorni successivi al tampone è necessario rispettare l'auto-sorveglianza e indossare la mascherina FFP2. In caso di comparsa di sintomi va informata l’azienda sanitaria locale (a questo link trovate i contatti).

VACCINAZIONE
I cittadini ucraini non ancora vaccinati possono aderire alla vaccinazione anti-Covid attraverso il portale www.IlPiemontetivaccina.it, dove è attiva in primo piano una specifica sezione in lingua ucraina.
Possono indicare i propri dati sul portale il www.Piemontetivaccina.it per essere contattati e ricevere tutte le informazioni necessarie anche coloro che sono già vaccinati, ma non sono in possesso della relativa documentazione, oppure coloro che sono vaccinati con un vaccino non autorizzato dall’Agenzia europea per il farmaco (EMA).


INOLTRE SE AVETE COPERTE, VESTITI, GIOCATTOLI E ALTRI BENI CHE VOLETE DONARE PER I PROFUGHI UCRAINI, POTETE CONSEGNARLI PRESSO IL COMUNE DI COCCONATO CHE PROVVEDERA' A CONSEGNARLI AGLI INTERESSATI
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