A chi è rivolto
Possono partecipare al Servizio Civile i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, di cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, o cittadini di Paesi extra UE regolarmente soggiornanti in Italia. Presso il Comune di Asti e gli Enti accreditati, per l' anno 2026, sono disponibili 296 posti, di cui 5 nel Comune di Cocconato che ha attivato due progetti nel settore Cultura: “Patrimonio vivo: paesaggi da raccontare” e “Libri, custodi della conoscenza”, e uno nel settore Assistenza: “Cittadini attivi: giovani risorse a supporto della comunità”. È previsto l’impiego di 4 operatori di servizio civile nel settore Cultura (2 per ciascun progetto) e di 1 operatore nel settore Assistenza.
Come fare
Dal 24 febbraio all' 8 aprile, gli aspiranti operatori volontari potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.
Cosa serve
Si potrà presentare domanda esclusivamente utilizzando lo SPID o la CIE.
Accedi al servizio
Informazioni presso ufficio Servizio Civile - Informagiovani Asti.
0141399215 / 3341155574 Informagiovani
0141399423 / 0141399534 Servizio Civile Universale
inviare una e-mail a: serviziocivile@comune.asti.it
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Procedure collegate all'esito
La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto
legislativo 6 marzo 2017, n. 40, dall’ente titolare del progetto prescelto, tramite apposite
Commissioni di valutazione degli eventuali titoli e delle esperienze curriculari maturate e
dichiarate in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione da ciascun candidato. Le
Commissioni sottopongono inoltre i candidati ad un colloquio. La valutazione dei titoli e delle
esperienze curriculari precede il momento del colloquio.
Le procedure di selezione devono rispettare, tra gli altri, i principi di trasparenza e pubblicità,
con l’obbligo, tra l’altro, di verbalizzazione delle attività di valutazione. I criteri di attribuzione
dei punteggi ai titoli e alle esperienze curriculari devono far riferimento a quanto previsto dal
sistema di selezione accreditato dall’ente.
Le modalità di conduzione del colloquio, se non già previste dal suddetto sistema, devono
essere predeterminate dalle Commissioni.
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi
e alle modalità delle procedure selettive, che in ogni caso sono effettuate in lingua italiana.
Al fine di ridurre i tempi di selezione e consentire un avvio in servizio tempestivo degli
operatori volontari, a fronte di un numero particolarmente elevato di candidati, in via
eccezionale, l’ente potrà procedere alla valutazione dei titoli e delle esperienze curriculari dopo
lo svolgimento della prova orale, in analogia e alle condizioni indicate dalla normativa di
accesso al pubblico impiego di cui all’art 8 comma 1 del DPR 9 maggio 1994, n. 487.